
I brevi nel Salento – Bucolica San Mauro
Brevi nel Salento: Il preambolo
Download gpx, percorso visto su Mappa
La buona sorte palesa il fresco nel Salento estivo solitamente ardente. La cicala zitta e un vento teso ma non fendente ne è l’indizio ne è referente… È tempo di ripiegare la stuoia in spiaggia e trasformare in un momento l’ozio in poesia, in movimento. Essa è bucolica, dai colori caldi estivi, ecco le terre di San Mauro dai racconti leggendari. Tra Gallipoli sull’orizzonte e Galatone al sorger del monte un breve viaggio in un racconto semplice ma coinvolgente. Terra ocra, edicole devote, masserie e sentieri pietrosi, silenziosi. Bacco è presente in attesa silente della vendemmia ormai imminente. Non lontano e lungo la serra, un muro a secco, un fico ancora offre il suo frutto antico.
Tempi di percorrenza
Intorno ai 28 km il percorso si pedala con spensieratezza in due ore con medie da cicloturismo senza considerare eventuali soste aggiuntive.
Tipologia di Percorso
Galatone come punto individuato per la partenza, si punta l’ovest attraverso stradine secondarie asfaltate per qualche chilometro. Un basso muretto costruito improvvisando funge da imbocco di un tratto sterrato in un contesto rurale, sarà protagonista fino allo scorgere del mare (attenzione all’improvvisa intersezione con la Strada Provinciale SP-17). Una pendenza, dapprima in salita dal fondo pietroso e poi in discesa, segnerà l’arrivo all’Abbazia di San Mauro. Da lì sarà necessario (poco meno di due chilometri) seguire una bretella stradale che ci consente di superare la Statale SS-101. Nulla di trascendentale fino a deviare sulle “solite ciclabili naturali salentine”. Un ultimo tratto sterrato segna l’arrivo alle piccolissime cittadine di Chiesanuova e Sannicola prima di affrontare, questa volta in direzione nord, una lievissima salitella per guadagnare in discesa la serra salentina fino al ritorno al punto di partenza.
Bicicletta suggerita
Adatto a biciclette con ruote ad impronta larga lievemente tassellate.
I punti caratterizzanti
Un plauso a Galatone che si sta valorizzando mettendo in luce meritatamente palazzi storici e chiese barocche dal fascino antico (Vedi il Santuario del SS.mo Crocifisso della Pietà o il Palazzo Marchesale Belmonte Pignatelli entrambi dirimpettai della stessa piazza), le Masserie Morige Piccolo lungo il percorso e Morige Grande sullo sfondo con la sua Torre Colombaia. Abbazia San Mauro dagli affreschi bizantini ancora in mostra (XIII secolo), svettante dalla Serra ionica costiera sulla baia nord e la Città Bella in vista, mentre in basso da lì (a sud rispetto ad essa) il rudere dell’Abbazia di San Salvatore poi divenuta masseria con gli affreschi miracolosamente (ancora) apprezzabili (XIV secolo). Attraverso le incredibilmente intatte terre di mezzo dall’atmosfera medievale tra Gallipoli, Chiesanuova, Alezio e Sannicola. Infine a cavallo della Serra Salentina con vista sul Salento centrale, in discesa direzione nord con arrivo (non prima di aver incontrato il Castello di Fulcignano e la Cripta Madonna Odegidria di Galatone) al punto di partenza.
Lo spunto da cui si è partiti per disegnare il percorso?
Download gpx, percorso visto su Mappa




