Sulla rotta degli Aironi

Il progetto gruppo scout Aironi di Tuglie

Sulla rotta degli Aironi

Da Tuglie in bici – I fuoriporta: Il preambolo

Download gpx, percorso visto su Mappa

Tuglie, un piccolo Comune dell’entroterra salentino, racconta una storia fatta di pietra, terra e silenzi. Qui, lungo la strada vicinale della Camastra, il paesaggio non ha bisogno di artifici: bastano gli ulivi, i muretti a secco e la presenza di una chiesa rurale per restituire il senso profondo di un tempo che resiste.
È proprio su questa via che si incontra la chiesa di Maria Santissima della Consolazione, inserita armoniosamente nel contesto agricolo che la circonda. Un luogo di culto semplice ma vivo, legato alla storia delle masserie e alla devozione contadina, dove la religiosità non era separata dalla quotidianità, ma ne faceva parte integrante. La sua presenza, ancora oggi, conserva un equilibrio tra memoria e continuità, senza cedere del tutto al tempo.
Attorno, si distende la campagna, ricca di ulivi antichi. I loro tronchi nodosi, scavati dal tempo, sembrano custodire storie che nessuno ha mai scritto. Sono alberi che attraversano generazioni, silenziosi testimoni di un Salento costruito sulla pazienza e sul lavoro, capaci di segnare il paesaggio tanto quanto la vita di chi lo abita.
A delimitare questo scenario ci sono i muretti a secco, costruiti senza malta, pietra su pietra, con una tecnica che è insieme necessità e sapere. Non erano soltanto confini tra proprietà: servivano a liberare i terreni dalle pietre, a proteggere le colture dal vento, a trattenere l’umidità e a contrastare l’erosione del suolo. In molti casi diventavano anche rifugio per piccoli animali, sostegno per terrazzamenti o linee guida naturali per il passaggio del bestiame. Ogni muro racconta un gesto antico, ripetuto nel tempo con precisione.
Camminare lungo la Camastra significa attraversare un paesaggio che parla piano ma con profondità. Qui la memoria non si impone, ma si lascia riconoscere: nella chiesa della Consolazione che continua a segnare il territorio, negli ulivi che persistono e nei muretti che, senza cemento, tengono insieme la terra e la storia. 

Squadriglia Aironi – Gruppo Scout Tuglie 1.

Da Tuglie in bici – I fuoriporta:

Sulla rotta degli Aironi

Chi siamo:

Ci presentiamo!
Siamo la squadriglia Aironi del gruppo Scout “Tuglie 1”.
L’idea di questo percorso nasce dalla voglia di scoprire luoghi e sentieri del nostro paese a noi sconosciuti.
Questa voglia ci ha portato prima a riscoprire alcuni luoghi del nostro territorio comunale belli non solo dal punto di vista paesaggistico ma anche ricchi di numerosissime testimonianze della ormai scomparsa civiltà contadina del Salento (muretti a secco, furneddhri e cisterne in pietra); poi ci ha permesso di ideare un percorso di circa 4 km, da compiere a piedi o in bici, che permette di riscoprire tali bellezze.

Perché lo abbiamo fatto:

Da questa avventura è nato poi un altro sogno; offrire ad altri la possibilità di scoprire e vivere le bellezze del nostro territorio, in sintonia con la natura, seguendo “la rotta” da noi tracciata. Nasce così l’articolo su questo blog che racconta casa nostra attraversata in bicicletta.
Tutto questo ci ha permesso di metterci alla prova sia come singoli che come squadriglia, e contemporaneamente ha fatto si che ognuno di noi maturasse delle competenze che ci aiuteranno ad affrontare le sfide della vita con maggiore sicurezza.

Il progetto gruppo scout Aironi di Tuglie
Il progetto gruppo scout Aironi di Tuglie

Da Salento Bike Trail un grazie per questa bellissima collaborazione, un’opportunità che mi rende particolarmente felice perché condividere questo tipo di esperienze fa bene a noi e a ciò che ci circonda. Magari qualcun altro lo riscopre e s’innamora.

Bravi squadriglia Aironi, Massimiliano Calò