Intr’U Salento 120-180 (Grecìa salentina)

A due passi dalla TAP un rudere affascinante di altri tempi

Intr’U Salento – Selezione 120-180 (Grecìa salentina)

Intr’U Salento: Il preambolo

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Si parte dalla piccola piazzetta del borgo di Merine in un area tipicamente salentina plasmata da masserie storiche. Dopo Lizzanello e Cavallino col suo capitano di ventura Kiliano di Limburg che ci scruterà dall’alto, si inizierà a montare una serra (elevazione collinare del basso Salento) che ci condurrà lentamente verso un’area “particolare” conosciuta come Grecìa Salentina. Lizzanello e Cavallino dunque, due piccole cittadine appaiate a ridosso di Lecce che, pur apparendo come agglomerati periferici del capoluogo, fanno storia a sé e conservano scrigni di pregio da visitare. Da lì il percorso si snoda essenzialmente su stradine secondarie parallelamente ad una Strada Statale (la sedici) fortunatamente ben mimetizzata dalla prospettiva in cui si pedala. Galugnano, Caprarica di Lecce, entrambe sui margini sfumati della Grecìa, sono parte di una serie di borghi che si susseguiranno uno dietro l’altro. Martignano e Calimera, viceversa, sono in Grecìa Salentina, ancora oggi caratterizzata da un forte legame storico/culturale di impronta ellenica. Saranno le località attraversate prima di affrontare un tratto di circa nove chilometri tra sentieri per lo più sterrati. Tratti boschivi e passaggi strettissimi tra macchia mediterranea ricalcano parzialmente le orme della Via Francigena, campi coltivati e giovani ulivi reimpiantati in sostituzione di quelli storici ormai andati persi. Ecco Vernole ultimo borgo oltre il quale si punta dritti verso il mare su un percorso che sembra andare in discesa ma che poi tanto discesa non è. Roca Vecchia ed in fine Torre dell’Orso chiuderanno la selezione con un piccolo assaggio di quello che…

Dove finisce la traccia? Con lo sguardo rivolto verso il basso, giù per i gradoni di una scalinata.

P.S.: L’ambiente è parte del viaggio, rispettalo e vivilo con discrezione. Non lasciare tracce del tuo passaggio, qualcuno potrebbe aver lavorato duramente per permetterti di godere del contesto naturalistico che stai attraversando. La natura pretende solo di essere rispettata… non chiede altro. E’ sufficiente comportarsi come se fosse tuo quello che ti circonda (se ci pensi, in buona parte lo è).

Lo spunto da cui si è partiti per disegnare il percorso?

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Intr’U Salento:

Selezione 120-180 (Grecìa salentina)

Masseria fortificata Inserti
Masseria fortificata Insarti